venerdì 11 settembre 2015

I cupcake di tages Emma!

Un altro laboratorio fantasioso della nostra Tages Emma è il laboratorio di cucina,che è una delle sue tante passioni. 
Oggi si cimentata nella preparazione dei Cupcake,che oltre ad essere molto belli da vedere, sono molto buoni da gustare.
Abbiamo provato in tutti i modi a farci dare la ricetta ma non ci siamo riusciti. Provate voi a convincerla...

sabato 5 settembre 2015

ATTENZIONE

Si avvisano tutte le persone interessate ad intraprendere la professione di Tagesmutter che il modello di lavoro della Tagesmutter prevede necessariamente un Ente Gestore di riferimento di prossimità sul territorio, già accreditato dal territorio e capace di promuovere e sostenere le lavoratrici nel lavoro quotidiano,ed un corso formativo. Invitiamo dunque a porre molta attenzione nella valutazione di proposte pubblicizzate come possibilità formative per l'avvio a questa professione.
Diffidate dalle imitazioni o dai percorsi facili.

mercoledì 2 settembre 2015

I lavoretti delle nostre Tagesmutter

Le nostre tagesmutter si cimentano con i loro bambini nei laboratori.Questo in particolare è una foto del laboratorio di tages Emma.

martedì 14 luglio 2015

Maria Montessori non solo una donna!

"La cultura è assorbita dal bambino attraverso esperienze individuali in un ambiente ricco di occasioni di scoperta e di lavoro."

                                                                                                                    Maria Montessori.


Qualche giorno fa in televisione è andato in onda il film ispirato alla vita di Maria Montessori,pedagogista, filosofa, medico, scienziata, educatrice e volontaria italiana, nota per il metodo che prende il suo nome, usato in migliaia di scuole materne, elementari, medie e superiori in tutto il mondo, ed è stata una delle prime donne a laurearsi in medicina in Italia.Il metodo montessoriano parte dallo studio dei bambini e delle bambine con problemi psichici, espandendosi allo studio dell'educazione per tutti i bambini. La Montessori stessa sosteneva che il metodo applicato su persone subnormali aveva effetti stimolanti anche se applicato all'educazione di bambini normali. Il suo pensiero identifica il bambino come essere completo, capace di sviluppare energie creative e possessore di disposizioni morali (come l'amore), che l'adulto ha ormai compresso dentro di sé rendendole inattive. Il principio fondamentale deve essere la libertà dell'allievo, poiché solo la libertà favorisce la creatività del bambino già presente nella sua natura. Dalla libertà deve emergere la disciplina.Nel 1907 fonda a Roma la prima casa dei bambini, destinata non più ai bambini portatori di handicap ma ai figli degli abitanti del quartiere San Lorenzo. Si tratta di una casa speciale, non costruita per i bambini ma è una casa dei bambini. È ordinata in maniera tale che i bambini la sentano veramente come loro.[15] L'intero arredamento della casa è progettato e proporzionato alle possibilità del bambino. In questo ambiente il bambino interagisce attivamente con il materiale proposto, mostrandosi concentrato, creativo e volenteroso. Il bambino trova un ambiente per potersi esprimere in maniera originale e allo stesso tempo apprende gli aspetti fondamentali della vita comunitaria. Essenziale è la partecipazione dei genitori per la cura della salute e dell'igiene come prerequisito per la scuola. Il compito dell'insegnante è l'organizzazione dell'ambiente.
La Montessori è stata una pioniera per tutta la sua vita, ed è ancora oggi esempio e insegnamento per tutti gli educatori.

Le tagesmutter a Siracusa


venerdì 19 giugno 2015

Primo passo compiuto!

Con grande gioia comunichiamo che oggi è stato fatto un grande passo per le tagesmutter-madri di giorno poichè all'interno del coniglio comunale all'unanimità i consiglieri si sono espressi favorevoli alla stesura di un regolamento a favore della figura professionale delle tagesmutter.


 Anche Siracusa avrà il servizio “Madri di giorno” previsto da una legge regionale del 2003 a sostegno degli asili nido. Così, su proposta di Cetty Vinci, ha stabilito il consiglio comunale che ha deciso all'unanimità di redigere un regolamento. Il provvedimento è stato esitato nella seduta di stamattina, riunita in seconda convocazione, nel corso della quale sono stati approvati un atto di indirizzo per l'adesione alla “Strada del vino e dei sapori del Val di Noto” e un debito fuori bilancio per una causa di lavoro. Con la seduta di oggi si è chiusa la sessione aperta ieri... Alla fine il presidente, Leone Sullo, ha messo ai voti l'atto di indirizzo, che è passato ad ampissima maggioranza. La proposta di adottare un regolamento per l'introduzione in città del servizio “Madri di giorno – Tagesmutter”, appoggiata da numerosi esponenti di maggioranza e opposizione, è il frutto di un'iniziativa della consigliera Cetty Vinci, che ha relazionato. Il servizio è previsto dalla legge regionale 10 del 2003 e consiste nella possibilità di affidare i figli in età da asilo nido a una casalinga in possesso di un'abilitazione frutto di percorsi formative e della personale esperienza di maternità. La “madre di giorno” accoglie uno e più bambini nella propria abitazione offrendo cure materne e familiari. Non riceve compenso; gli utenti versano un corrispettivo alle organizzazioni del settore convenzionate con il Comune per il mantenimento del servizio. La legge prevede la possibilità, da parte dell'ente, di erogare voucher spendibili nelle organizzazioni, con tariffe precise e regolari, secondo livelli di reddito e criteri di attribuzione. In questa maniera, ha detto Vinci, si investe sull'infanzia e si dà un supporto agli asili nido, che non riescono a soddisfare la domanda; inoltre si “conferisce valore al ruolo della famiglia” come luogo educativo. La consigliera ha concluso leggendo un documento consegnato da un gruppo di “madri di giorno” che hanno seguito i lavori d'aula, con il quale hanno chiesto l'adozione del regolamento. Tutti favorevoli gli interventi. Per Alberto Palestro si tratta di un sostegno all'infanzia per il quale deve essere recuperato il tempo perduto, ricordando che una proposta sull'argomento era stata presentata alla fine delle precedente consiliatura. Anche per Firenze bisogna fare presto, perché si tratta di un meccanismo virtuoso utile soprattutto in questa fase di difficoltà finanziaria.
 Carmen Castelluccio ha esortato l'assemblea affinché si cominci a lavorare al regolamento da subito in commissione consiliare, ricordando anche i passi compiuti dal Comune a favore dei più piccoli con l'adesione alla rete delle Città educative e con l'istituzione del Garante per i diritti dei bambini. Poi ha evidenziato la professionalità di cui devono essere in possesso le donne che svolgono questo servizio e che non si tratta di un'alternativa alle baby-sitter. Per Stefania Salvo è importante per i genitori lasciare i figli a donne esperte che li accolgono come in una famiglia, dicendosi poi preoccupata per la carenza di risorse da destinare agli asili nido. Castagnino si è detto favorevole alla proposta di stilare il regolamento in commissione e poi ha invitato l'assessore Gianluca Scrofani di prevedere un capitolo specifico nel prossimo bilancio di previsione. Favorevole al servizio “madri di giorno” si è subito detto l'assessore Scrofani, intervenuto per illustrare l'ultimo punto in discussione: un debito fuori bilancio maturato per pagare un risarcimento di 14mila 700 euro a un dipendente comunale vincitore di una causa di lavoro. Il dipendente aveva lamentato la mancata assegnazione dei compiti previsti dalla sua qualifica. Visto il parere positivo dell'avvocatura comunale e dei revisori dei conti, il Consiglio ha approvato all'unanimità senza dibattito. “Una bella pagina di politica comunale, per il valore sociale dell'iniziativa e per il dibattito costruttivo sviluppato attorno alla proposta della collega Cetty Vinci”. Lo ha dichiarato il presidente del consiglio comunale, Leone Sullo, commentando la decisione dell'assise di dare il disco verde alla stesura di un regolamento sul servizio “Madri di giorno”. “Anche se si tratta di una legge che risale a diversi anni fa – ha detto il presidente Sullo – abbiamo posto le condizioni per recuperare il tempo perduto. Con la loro presenza in aula, le 'madri di giorno' hanno testimoniato un desiderio di rendersi utili per un sano sviluppo dell'infanzia e per venire incontro alle esigenze delle famiglie. Sono temi che abbiamo toccato più volte in Consiglio verificando con mano la difficoltà dell'Ente nel trovare le risorse sufficienti per gli asili nido: con questo strumento possiamo offrire una soluzione concreta e di qualità al problema. Il voto di oggi – ha concluso il presidente Sullo – espresso all'unanimità, è il miglior viatico per arrivare presto all'approvazione del regolamento”.


Fonte:http://www.siracusanews.it/node/60867

lunedì 1 giugno 2015

Modulo per aspiranti Tagesmutter

Vuoi diventare Tagesmutter?
Lavorare con noi e offrire anche tu un servizio innovativo per l'infanzia?
Compila il modulo di pre-selezione al corso di Tagesmutter e ti terremo informata su tutte le news riguardanti il nuovo corso.
Il corso si svolgerà a Settembre 2015.